La nostra storia
Dalle origini artigianali a partner industriale nel settore delle fusioni in alluminio
1990
Le origini
Nasce la FELMAC con l’acquisizione della Fonderia Brenta di Campo San Martino (PD), già parte del Gruppo Pedrazzoli.
L’attività inizia con 4 addetti e la sua specializzazione è la fusione in conchiglia.

1995
Prime lavorazioni meccaniche
Per offrire un servizio più completo al cliente, viene installato il primo centro di lavoro CNC, segnando l’inizio dell’integrazione tra fusione e lavorazione meccanica interna.

1999
Nuova sede e ampliamento dei servizi
L’azienda amplia spazi e capacità produttiva trasferendosi nell’attuale sede di Pieve di Curtarolo (PD). Contestualmente vengono introdotti servizi accessori e operazioni di assemblaggio, rafforzando la filiera interna.

2005
Automazione nella fusione
Viene installata la prima isola robotizzata per la fusione a conchiglia, migliorando la produttività, la sicurezza e la ripetibilità dei processi.

2012
Nuovo impianto LPDC
L’impianto LPDC viene completamente rinnovato con macchinari di ultima generazione, migliorando la qualità metallurgica e la stabilità del processo produttivo.

2015
Laboratorio test e controlli non distruttivi
L’offerta si arricchisce con la creazione di un laboratorio interno per test e collaudi. Viene introdotta una macchina a raggi X per controlli non distruttivi, consolidando la tracciabilità e il controllo qualità su ogni lotto.

2017
Multitasking e automazione
Viene installato un centro di lavoro multitasking INTEGREX, (tornitura e fresatura in un unico ciclo). Parallelamente, vengono automatizzate le segatrici per la separazione delle materozze e aggiunto il reparto di sabbiatura.

2023
Industria 4.0
L’azienda compie un ulteriore passo verso la digitalizzazione con l’introduzione di un robot collaborativo per l’asservimento della macchina multitasking, in ottica Industria 4.0, migliorando produttività e controllo dei dati di processo.

2026
Innovazione continua
È stata appena installata una nuova isola automatica di taglio, nastratura e finitura con visore integrato, che rappresenta la prossima evoluzione verso una produzione sempre più efficiente, controllata e interconnessa.

